lunedì 21 luglio 2008

Povero infelice.


Ditemi cosa deve fare ancora una persona per richiedere un po' di attenzione per se stesso.
E' un po' come i bambini che gelosi che per avere un po' di attenzione e di affetto da parte di genitori distratti ne combinano di tutti i colori.
Bossi è così, per avere qualche foto sui giornali ha dovuto fare il dito durante l'inno nazionale.
Ed io la foto gliela pubblico, così è contento!
67 Anni, un ictus che l'ha lasciato mezzo paralizzato, con delle idee talmente idiote che per capirle hanno fatto una puntata di X-File, seguito solamente da altri pari idioti (cosa che in Italia comunque abbonda)... insomma dev'essere bruttissimo essere infelice come Bossi.
Poveretto.

6 commenti:

Angely ha detto...

Parafrasando una saggia" massima di un comune amico... "Alex, che Bossi è!"

Alex ha detto...

HAHAHA... vero! :)

Lu ha detto...

Dunque.. Io forse urìno un tantino fuori dal 'rinale: nel senso che, ferma restando l'infima qualità umana di Bossi, Calderoli, Castelli (mentre leggo questi nomi mi avvedo di essere troppo diplomatico, talvolta) e tutti gl'altri della cricca Lega (ricordo solo che "rivelazione" è stata nelle ultime elezioni - Mioddìo che schifo) non sono certe cose che mi sconvolgono.
Precisando: un Bossi che mostra il dito medio (...ussignùr, il dito medio...come i pischelli) durante l'inno nazionale, è un gesto puerile e manifesta la piena indegnità di certi imbecilli a stare dove sono. Ma non per chissacchè: il posto che ti è stato dato dal popolo è pregno di un significato enorme, ed è un insulto che tu lo sfrutti comportandoti come un emerito imbecille..rimboccati le mani, piuttosto, che rubi un sacco di soldi tu e tutti gli altri.

Viceversa, le varie "indignazioni" dei politici per le critiche e le accuse mosse alle "alte-cariche-dello-Stato" come Presidente della Repubblica, Papa, e altri simboli (che non vedo assolutamente come tali, data l'etimologia del termine) mi danno la nausea; mi si dica, o bella Casta di disgraziati egoisti, dopo esservi soffiati il naso in tutti i versi con la Costituzione, con che coraggio osate (voi, proprio) puntare il dito ed indignarvi per ciò che in relatà è lecito e giusto. Mi vengono in mente quelli che pensano tutto il male possibile degli extracomunitari, ma poi sostengono a spada tratta che è più corretto dire "persona di colore". A me una tale ipocrisia formale dà il voltastomaco. Con tutte le numerevolissime colpe che dò al Papa, il minimo della diplomazia e del dialogo mi sembra analizzare obbiettivamente una critica. E non credo che un Presidente dovrebbe gridare al complotto se una voce dal basso gli dicesse: "Lei che ne ha il potere faccia il possibile per riportare l'ordine".
Io la vedo così.

Lu ha detto...

*rimboccati le maniche (scusate l'errore)

Angely ha detto...

Ma ero l'unica a non sapere ke quel fesso di Bossi ha messo su una squadra di calcio "Padania" e ke uno dei suoi figli (17enne) ci gioca e l'altro sta nello staff???
Dico io, ma pensare alle cose serie no eh! E poi in ke campionato giocano?

"La Selezione di calcio della Padania è una rappresentativa calcistica non professionistica, non riconosciuta a livello nazionale ed internazionale in quanto non affiliata né alla FIGC, né alla UEFA, né alla FIFA. Nelle intenzioni della Lega Nord, che ne è la promotrice, rappresenta, a livello calcistico, le regioni settentrionali dell'Italia, non riconosciute come nazione a sé da alcuno stato, ed è gestita dalla Lega Federale Calcio Padania.
Dal 10 dicembre 2007 è affiliata all'NF-Board, organo che riunisce le selezioni di entità territoriali non riconosciute a livello internazionale come stati sovrani.
Ha partecipato alla Viva World Cup 2008, che si è svolta in Svezia (nella regione della Lapponia, a Gällivare) aggiudicandosi, battendo in finale l'Aramea per 2 reti a 0, il campionato del mondo fra le nazioni non riconosciute."


Non so mettere le img e forse neanke potrei, ma guardate qui...
http://www.padaniacalcio.net/

Alex ha detto...

Non lo sapevo nemmeno io... però hai visto le facce dei giocatori?

Comunque hai ragione tu, se pensasse alle cose serie sarebbe meglio...