sabato 13 novembre 2010

Crisi? Non all'Ikea.







C'è la crisi?
C'è stata la crisi?
Ci sarà crisi?

Non all'Ikea.

Queste sono fotografie fatte alle 14.30 (ovvero ad orario di pranzo oramai finito) al ristorante del suddetto negozio di mobili e complementi di arredo.

Insomma... ditte che chiudono ed altre che prosperano.
Il fatto buffo è che quelle che prosperano sono proprio le uniche per cui si spendono i soldi che non si hanno.
In generale tutti gli esercizi che offrono svago e ristorazione non hanno subito tanti danni come le ditte che, invece, si occupano di industria e produzione.
Questo vuol dire che nelle tasche degli Italiani ci sono sempre meno soldi e molta più insicurezza per il futuro ma... per quanto riguarda il presente la gente non si priva proprio di nulla, anzi!
Misteri dell'economia!

Ah... ovviamente... ero li anch'io per mangiare... che vi devo dire? Sono la perfetta incarnazione dell'italiano medio!!!

2 commenti:

robydick ha detto...

eh, magna' se deve magna', fino all'ultima lira è prioritario :)
è vero che non tutti sentono la crisi allo stesso modo.

Vonetzel ha detto...

Beh...per noi Italiani il cibo è sacro,e non siamo certo disposti a fare economie.
Prova ne è il fatto che,crisi o non crisi,i ristoranti e le pizzerie sono sempre pieni durante il week end.
La presenza di tutta quella gente da Ikea può però anche confermare che la crisi c'è e si vede...
Del resto,Ikea propone mobili a prezzi molto vantaggiosi rispetto ai classici mobilifici.
Non credo che i mobilifici in cui si vende la camera da letto in ciliegio pregiato (a 10.000 euro) siano presi d'assalto.
E' anche vero che si vendono molte meno auto...ma io continuo a vedere macchinoni pazzeschi appena immatricolati.
Misteri italiani... :-)