giovedì 6 gennaio 2011

Il lupo-uomo.


Salve a tutti, buona Epifania.

Oggi mi sono svegliato con una considerazione che alla maggior parte di voi potrà sembrare scontata ma che, per quanto mi riguarda, riesco a capire solamente adesso.

Tutto è iniziato pensando all'ultimo film incentrato sul tema della licantropia "The Wolfman" con Benicio del Toro e Anthony Hopkins.
Qualche giorno fa ho prestato il dvd e, alla solita domanda: "Com'è?", ho risposto che tutto sommato l'uomolupo non è uno dei miei mostri preferiti perchè fondamentalmente è una bestia senza un minimo di astuzia o raziocinio che attacca per uccidere e basta.

Tuttavia, questa mattina ho ripensato a questa frase e mi sono detto che una cosa del genere è ben strana! Tutti sanno che il lupo, se non è proprio costretto, non attacca le persone e tutti sanno che quest'animale non agisce mai in base alla furia cieca ma, insieme al branco, quasi pianifica ogni battuta di caccia ad esempio muovendosi controvento per non far sentire l'odore alle prede, dividendo il gruppo in due per accerchiare il bersaglio ecc.
Cosa fa di questo animale un mostro?
Facile, la parte umana!
Il mostro non è un umano con una parte di lupo ma l'esatto contrario, un lupo con la parte umana. E' l'uomo il mostro che contagia il lupo e non il contrario.
Ecco, quindi che tutto ha un senso.
Le uccisioni non a scopo di procurarsi il cibo, l'inutile crudeltà nel commettere l'atto, il gioire dell'uccisione e tutto umano e niente dell'animale.
Il mostro, il vero mostro... è l'uomo.
Partendo da questo punto di vista tutto assume prospettiva diversa. Il vampiro!
Il mostro non è il pipistrello succhiasangue che, di solito, se ne sta a testa in giù in una grotta e per nutrirsi prende qualche goccia di sangue dagli animali. No, il mostro è l'umano che, ingordo, dissangua i suoi simili per trasformarli in altrettanti vampiri!
E' questa la vera aberrazione.

Chissà se quando gli animali parlano tra loro si raccontano storie crudeli sugli umani, magari semi-umani del tipo l'uomoferro che gira per il bosco sparando ed uccidendo solo per la gioia di farlo.

4 commenti:

robydick ha detto...

riflessione maiuscola Alex, i miei complimenti più sinceri, sono molto d'accordo con te.

Vonetzel ha detto...

Il tuo ragionamento non fa una piega.
Hai perfettamente ragione.
Complimenti Alex e Buona Epifania.

dark0 ha detto...

quoto in toto

Lu ha detto...

Posso dirlo? Coloro a cui Alex ha prestato il dvd siamo noi. E' in caldo: alla prima occasione lo vediamo. Ho apprezzato lo spunto speculativo filosofico del tuo post. La chiusura è sagace. A me, la igura dell'uomo lupo ispira, ma dev'essere credibilissima (nei limiti della finzione cinematografica, certo) - quando diventa una cosa risibile mi urta veramente (e forse questo è logico).
E poi il lupo è il mio animale ideale: lo trovo il più bello, il più vicino a me e se dovessi sognarmi animale mi sognerei lupo.
I cani della casa in campagna, come sai, non li ho scelti io. Ma se fosse dipeso da me, sarei andato in cerca di un pastore cecoslovacco. Bellissimo e lupesco!