mercoledì 4 novembre 2009

Libertà e non libertà.


In Italia c'è la libertà di parola?
Per il momento credo che sia l'unica cosa rimasta che ancora sia un po' libera.
O, almeno, non è come in Cina che se vuoi esprimere il tuo pensiero politico non a favore dell'attuale governo ti conviene farlo a casa tua chiuso nel ripostiglio possibilmente bisbigliando.
In Italia il cittadino può ancora dire la sua al bar con gli amici senza il timore di essere arrestato.
Tuttavia non è così per quanto riguarda la stampa.
Tutti sappiamo che oramai ogni giornale che abbia una qualche lievissima influenza politica non riporterà mai i fatti in maniera oggettiva ma sempre soggettiva trasformandoli secondo convenienza.
I telegiornali sono la stessa cosa, anche il più babbeo degli italiani si accorge che, ad esempio, Studio Aperto è tremendamente di parte.
Come fare, quindi, a trovare un po' di sana informazione?
Te la devi cercare col sudore della fronte in rete.
Dove? Nei forum, nei blog, nei siti indipendenti... sentire il pensiero di persone comuni che vivono la stessa tua realtà, che percepiscono quello che accade non come politici o pezzi di novanta ma come persone comuni.

Tutto quello che ho scritto adesso è argomento trito e ritrito, lo potete trovare da qualsiasi parte... non è di questo che voglio parlare.

Voglio prendere in esame l'eventualità che ci sia la censura anche in rete.
Intendiamoci, non la censura dettata da appoggi politici, interessi di convenienza o affiliazioni strane... no, quello che intendo io è la censura di persone normali come il sottoscritto o proprio tu che stai leggendo questo articolo.

Prendiamo ad esempio il blog.
Chi scrive un blog è per esprimere il proprio pensiero e metterlo a disposizione di tutti per avere un riscontro con i commenti.
Quindi, si suppone, che chi scriva su un blog sia preparato ad avere commenti sia positivi sia negativi, dopotutto è con il confronto delle idee che si cresce e non con soli quelli che scrivono : "Bene, bravo, ottimo, perfetto ecc.".

Ultimamente, però, mi è capitato di imbattermi in blog che hanno adottato la censura anche nei commenti.
La cosa funziona così: una volta il commento era inserito in tempo reale nel post di turno, adesso invece il commento viene inviato al proprietario del blog il quale decide a posteriori se inserirlo o censurarlo.
Se chiedete spiegazioni a chi adotta questo metodo vi verrà risposto che lo fanno per evitare commenti ingiuriosi pieni di parolacce o insulti.
Balle.
Lo fanno perchè non vogliono nessun tipo di confronto con chi la pensa in maniera diversa da loro, dopotutto un messaggio con parolacce può essere sempre cancellato a posteriori.
Questi personaggi vogliono solamente che nel loro blog compaiano commenti positivi menglio se entusiasti.
Io stesso sono stato censurato pur non avendo scritto nessuna parolaccia o insulto.
Ora, io vedo tutto questo come una sorta di prepotenza.
E la prepotenza, si sa... non piace a nessuno (a meno di essere prepotenti a propria volta).
Quello che fa veramente ridere è che gli stessi siti che adottano la censura sono quelli che propugnano ad alta voce la lotta contro la stessa!!!!!
Criticano il governo perchè manipola la stampa e la televisione e poi loro fanno la stessa cosa quando trovano qualcuno che fa qualche osservazione di troppo!
Sono gli stessi blog che pubblicano, magari, il testo "Free Blogger" ma di free alla fine hanno ben poco.
Sono quei blog che sono bravissimi quando si tratta di parlare ma quando qualcosa tocca loro allora si comportano come quelli che criticano.
Sapete cosa dicono a questo punto i proprietari dei blog con censura?
Dicono: "Hey, ognuno sul suo blog fa quello che vuole.".
Mi sembra giusto.
Quindi sul mio blog posso parlare di quello che voglio, compreso questo argomento!

12 commenti:

robydick ha detto...

hai fatto una osservazione interessante Alex, non avevo pensato a questo aspetto censorio, in buona fede ho sempre appunto pensato che quei blog avessero "problemi" con qualcuno.

Alex ha detto...

Se hai problemi con qualcuno lo banni direttamente, sicuramente non pubblichi i suoi commenti positivi e censuri quelli negativi.

dark0 ha detto...

io mai censurato nessuno tranne te alex.

Alex ha detto...

Ti senti chiamato in causa ?

dark0 ha detto...

no, ma era parecchio che non postavo sul tuo blog, mi sentivo un pò in colpa per questo.

Alex ha detto...

Ti sentivi in colpa perchè non postavi???
No, dai. Il commento dev'essere spontaneo se non hai nulla da dire o se non vuoi commentare nulla è una tua scelta e non ti devi affatto sentire in colpa per questo.
Da parte mia non ci faccio affatto caso, ho un sacco di post con commenti zero ma, credimi, che non ce l'ho con nessuno.
Figurati.
Quindi tranquillo, sei sempre il numero 1!!

dark0 ha detto...

grazie, come è umano lei :(

XD

Vonetzel ha detto...

Post intelligente,Alex...purtroppo pubblicare i commenti positivi e censurare quelli negativi è tremendamente di moda ultimamente...
Del resto cosa ha fatto il Galattico negli ultimi 15 anni del suo Impero?
Cosa fanno i suoi giornali e le sue televisioni da 15 anni?
Evidentemente ci sono poveri di spirito (e di intelletto) che si sono adeguati subito a questo modo di rappresentare la realtà e il confronto,anche nel loro misero blog...

Alex ha detto...

La cpsa bizzarra, però, è quella che i blog che censurano sono proprio quelli che alla fine espongono banner del tipo "I'm italian, sorry for Berlusconi" e che inneggiano alla libertà osteggiando il governo.

dark0 ha detto...

@Alex:
c'è un detto che spiega tutto: "che la strada per l'inferno è lastricata da buone intenzioni".

@Vonetzel:
il galattico non è la malattia, ma il sintomo della malattia che affligge noi popolò? meglio dire tribù italiana.

Alex ha detto...

@Dark0
Bella frase, scommetto che la dicono tutti quelli che fanno delle cazzate!
Una bella scusa tanto per autogiustificarsi.

dark0 ha detto...

Alex:
sei un bieco giudice comunista! :-/
NON MI DIMETTO!

XD